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Cedolare secca sugli afftti
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Fisco e tasse
Lunedì 21 Marzo 2011 11:00

È stato definitivamente approvato il decreto legislativo adottato dal Governo che reca disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale

Secondo lo schema di tale decreto cambiano di nuovo le aliquote relative alla tassazione degli affitti.

 

Con l'articolo 3 del provvedimento si introduce la facoltà per il contribuente di applicare  un'aliquota fissa del 21%, se il canone di locazione è libero, o del 19%, se il canone di locazione è concordato, che va a sostiutire non solo le imposte dirette come l'I.r.pe.f e le relative addizionali, ma anche le imposte di registro e di bollo sul contratto di locazione.

Si precisa che :

  • in caso di scelta della “cedolare secca“, non si potrà chiedere l’adeguamento annuale ISTAT del canone di locazione, anche se stabilito nel contratto;
  • riguarda solo gli immobili affittati a uso abitativo;
  • il reddito assoggettato a cedolare secca rileva ai fini Isee;
  • saranno più rigidi i controlli e più care le sanzioni.

Per quanto riguarda le modalità di versamento di questa "imposta sostitutiva":

  • gli acconti saranno pari all’85% dell’imposta per il 2011 e al 95% per il 2012;
  • il termine per il versamento della tassa è quello previsto per il pagamento dell’IRPEF (e non saranno rimborsate imposte di bollo e di registro già pagate per la registrazione dei contratti di locazione).