Interessi dovuti sui pagamenti rateali delle imposte e dei contributi L’art. 5, comma 1, del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 21 maggio 2009, pubblicato sulla G.U. n. 136 del 15 giugno 2009 fissa al 4% annuo la misura degli interessi dovuti sui pagamenti rateali delle somme dovute a titolo di saldo e di acconto delle imposte e dei contributi dovuti dai soggetti titolari di posizione assicurativa in una delle gestioni amministrate dall’I.N.P.S., di cui all’art. 20, D. Lgs. n. 241/97.
La nuova misura del tasso annuo di interesse si applica a decorrere dai pagamenti dovuti in relazione alle dichiarazioni fiscali presentate dal 1° luglio 2009. Di fatto, pertanto, la circostanza di aver già presentato (sia con la modalità telematica, sia – c’è da ritenere – in formato cartaceo, per quanto residuale) la propria dichiarazione dei redditi determina un pregiudizio per il contribuente pari alla differenza tra il nuovo tasso annuo di interesse e quello del 6%, che continua ad applicarsi, invece, ai versamenti rateali relativi alle dichiarazioni presentate prima del suddetto termine.
Si riportano qui di seguito le tabelle – così come fornite dal sito dell’Agenzia delle Entrate – che rappresentano i nuovi tassi di interesse, determinati in ragione del numero e della scadenza delle rate, da applicare ai versamenti rateali.
Scarica le tabelle in pdf : TABELLA PER LA RATEIZZAZIONE DEI VERSAMENTI
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