Presentazione degli elenchi Intrastat - Novità 2010La disciplina comunitaria in materia di elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie è stata innovata, con decorrenza 1° gennaio 2010, in forza delle modifiche apportate alla Direttiva 2006/112/CE; le novità sono state recepite nel nostro ordinamento dal Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 22 febbraio 2010.
Le modifiche in argomento, delle quali si occupa parzialmente la Circolare n. 14 del 18 marzo 2010, sono sostanzialmente le seguenti:
tra le operazioni acquisite ed effettuate da e verso soggetti passivi stabiliti in altro stato membro della comunità economica europea che devono essere elencate negli Intrastat sono incluse anche le prestazioni di servizi; l’elenco riepilogativo deve essere presentato con riferimento a ciascun trimestre solare, qualora il contribuente abbia realizzato, in ciascuno dei quattro trimestri precedenti, un ammontare totale trimestrale non superiore ad € 50.000; diversamente deve essere presentato mensilmente; il passaggio dalla periodicità mensile a quella trimestrale (il passaggio inverso avviene secondo quanto specificato al punto 2) avviene quando viene superata la suddetta soglia di € 50.000 nel corso di un trimestre; in tal caso la decorrenza della nuova periodicità si ha a partire dal mese successivo a quello in cui la soglia è superata; il superamento della soglia deve essere accertato distintamente per l’elenco delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese e per l’elenco degli acquisti di beni e delle prestazioni di servizi ricevute, cosicché è possibile che un medesimo contribuente sia tenuto alla periodicità mensile per l’uno ed alla periodicità trimestrale per l’altro; i soggetti che hanno iniziato l'attività da meno di quattro trimestri presentano gli elenchi riepilogativi trimestralmente, sempre che, nei trimestri già trascorsi, non abbiano comunque oltrepassato la suddetta soglia; gli elenchi sono presentati all'Agenzia delle dogane per via telematica entro il 25 del mese successivo al periodo di riferimento, ma fino al 30 aprile 2010 possono essere presentati in formato elettronico agli uffici doganali territorialmente competenti entro il giorno 20 del mese successivo al periodo di riferimento
L’Agenzia delle Entrate, nella citata Circolare n. 14, ritiene che qualora un contribuente sia tenuto – nel solo 2010 – alla presentazione degli elenchi relativamente a soli servizi (resi e/o ricevuti), questi potrà farlo con cadenza trimestrale, a prescindere dalle “soglie” raggiunte nei trimestri precedenti. Tale scelta è frutto della considerazione che “il 2010 è il primo anno in cui viene introdotto tale obbligo per le prestazioni di servizi, nonché della circostanza che le regole relative alla territorialità dei servizi sono state modificate con effetto dal 1° gennaio 2010, motivo per cui i soggetti in questione potrebbero incontrare serie difficoltà nell’individuare con esattezza l’ammontare dei servizi resi e ricevuti in ambito intracomunitario nel corso del 2009”. Questi stessi soggetti, tuttavia, non potranno comunque sottrarsi all’invio mensile qualora superino la soglia di € 50.000 nel corso del trimestre, in relazione ai servizi resi od a quelli ricevuti.
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