| Nuovi adempimenti fiscali in vista per banche e poste italiane - parte II |
| Fisco e tasse |
| Lunedì 05 Luglio 2010 07:58 |
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L’art. 25, D.L. n. 78/2010, oggetto di un precedente intervento pubblicato su questo sito il 4 giugno u.s. [qui],dispone che a decorrere dal 1° luglio 2010, le banche e Poste Italiane S.p.a. operino una ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell'imposta sul reddito dovuta dai beneficiari, con obbligo di rivalsa, all'atto dell'accredito dei pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d'imposta, rinviando ad un successivo provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate per l’individuazione delle tipologie di pagamenti nonché delle modalità' di esecuzione degli adempimenti relativi alla certificazione ed alla dichiarazione delle ritenute operate. In attuazione della disposizione ora richiamata, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha adottato il provvedimento n. 94288 / 2010 del 30 giugno u.s. specificando, in particolare, che la ritenuta del 10% è effettuata solamente sui pagamenti relativi ai bonifici disposti per:
Il versamento della ritenuta de qua è effettuato mediante l’utilizzo del codice tributo 1039 istituito con la Risoluzione n. 65 del 30 giugno 2010. Naturali conseguenze di questo nuovo obbligo di effettuazione di ritenute fiscali sono:
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