| Compensi professionali pagati con assegni e bonifici: individuato il periodo d’imposta di competenza |
| Fisco e tasse |
| Lunedì 12 Luglio 2010 08:41 |
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Con la Circolare n. 38/E del 23 giugno 2010, l’Agenzia delle Entrate ha reso pubblici gli argomenti ed i profili interpretativi emersi nel corso degli incontri con gli iscritti agli ordini dei dottori commercialisti ed esperti contabili. Con particolare riferimento all’individuazione del periodo d’imposta al quale imputare i compensi pagati al lavoratore autonomo in prossimità della chiusura di un periodo d’imposta e con mezzi diversi dal denaro contante, l’Agenzia ha spiegato che l’applicazione del “principio di cassa” determina le seguenti regole:
In quest’ultimo caso accadrà che il committente-sostituto d’imposta includa compensi e ritenute nella propria dichiarazione 770 relativa al periodo d’imposta n mentre, mentre il professionista-prestatore scomputi la ritenuta subita nel periodo d’imposta n + 1, nel quale il compenso, al quale la ritenuta si riferisce, concorre a formare il reddito professionale. |



