Domenica 20 Mag 2012
Home Regimi contabili e fiscali Regime delle nuove iniziative imprenditoriali
Regime delle nuove iniziative imprenditoriali
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Regimi

Regime delle nuove iniziative imprenditoriali


Il regime sostitutivo per le nuove iniziative è applicabile a ditte individuali (persone fisiche) - comprese quelle familiari - ed a lavoratori autonomi (professionisti). E’ utilizzabile quando sussistono i seguenti requisiti:

  • Il contribuente non deve aver esercitato negli ultimi tre anni (cioè prima dell’inizio della nuova iniziativa) attività d’impresa o professionale, neanche in forma associata;

  • La nuova attività non deve essere la prosecuzione di un’attività precedente, anche se svolta in qualità di lavoratore dipendente o autonomo: la novità dell’attività deve essere, in altre parole, non formale ma sostanziale.

  • La nuova impresa deve essere in regola con gli obblighi previdenziali, assicurativi e amministrativi;

  • I ricavi annuali non devono essere superiori a € 30.987,41 (per le imprese che effettuano prestazione di servizi e per i lavoratori autonomi) o a € 61.974,83 (per le altre attività);

Gli stessi limiti posti ai ricavi di cui al punto sopra, riferiti all’anno precedente, valgono per il caso di subentro in un’impresa già esercitata da altro soggetto.
I soggetti che usufruiscono di tale regime sono esonerati dall’obbligo di tenuta e registrazione delle scritture contabili rilevanti ai fini della determinazione delle imposte, sono esonerati dalla liquidazione e dal versamento periodico dell’I.V.A. e dal versamento delle addizionali comunali e regionali. In luogo dell’ordinaria tassazione Irpef è prevista l’applicazione, al solo reddito d’impresa o di lavoro autonomo, di un’ imposta sostitutiva con una aliquota pari al 10%.
Questo tipo di regime si applica al periodo di imposta di inizio attività e ai due successivi, ma cessa di avere efficacia nel caso in cui vengano superati i limiti di ricavi (compensi) che ne consentono l’adozione.